“Era il 21 maggio 2015, ero nel mio convento, due giovani uomini mascherati e armati fanno irruzione. Prendono me e Boutros, un giovane postulante, ci fanno salire in macchina, ci legano…”.

Inizia così il calvario di padre Jacques Mourad, monaco della comunità di Mar Musa e sacerdote siro-cattolico, rapito dagli jihadisti in Siria e miracolosamente fuggito, dopo mesi di prigionia.

Ascolteremo il suo cammino di uomo di fede, di riconciliazione e di pace.